Una parte dei tuoi clienti non vede benissimo. Qualcuno ingrandisce i caratteri del telefono, qualcuno legge lo schermo con la voce, qualcuno naviga solo con la tastiera perché non riesce a usare il mouse. Sono persone che vogliono prenotare da te esattamente come tutte le altre, e se il sito non le aiuta se ne vanno da un'altra parte senza dirtelo.
Per questo i siti creati con Vela seguono lo standard internazionale WCAG 2.1 livello AA, lo stesso che l'Europa indica come riferimento tecnico per l'accessibilità.
Cosa facciamo, in concreto
Non è una promessa generica: sono controlli che il generatore applica da solo a ogni sito, senza che tu debba sapere niente di tecnico.
- Testi sempre leggibili. Il contrasto tra testo e sfondo viene calcolato, non stimato a occhio. Se un colore scelto per il tuo sito risulta troppo chiaro per essere letto, il sistema lo scurisce quanto basta mantenendo la tinta.
- Ogni immagine ha una descrizione. Chi ascolta la pagina con la voce sente cosa mostra la foto, invece di un silenzio.
- Si naviga tutto da tastiera. Menu, moduli e bottoni sono raggiungibili senza mouse, e si vede sempre dove ci si trova.
- I moduli sono compilabili davvero. Ogni campo ha la sua etichetta collegata, il telefono propone la tastiera giusta e gli errori vengono annunciati indicando quale campo correggere.
- Struttura ordinata. Titoli in gerarchia corretta e un collegamento per saltare direttamente al contenuto: chi usa uno screen reader si orienta in pochi secondi invece di riascoltare il menu a ogni pagina.
- Meno movimento per chi lo chiede. Se sul telefono o sul computer hai attivato la riduzione delle animazioni, il sito la rispetta.
Perché lo facciamo anche se non siamo obbligati
Serve onestà su questo punto. L'European Accessibility Act, la normativa europea in vigore dal 28 giugno 2025, esenta espressamente le microimprese che forniscono servizi. Vela è una microimpresa e i suoi clienti sono microimprese: né noi né te siete tenuti per legge a rispettare questi requisiti.
Li rispettiamo lo stesso per una ragione pratica prima che etica. Un sito leggibile funziona meglio per chiunque, non solo per chi ha una difficoltà: si legge bene al sole, in autobus, con lo schermo piccolo, con gli occhiali dimenticati a casa. Il lavoro serve a fare in modo che nessun potenziale cliente rinunci a contattarti per un motivo che potevamo evitare.
Diffida di chi ti promette un sito "a norma di legge" sull'accessibilità e ti fa pagare per questo: se hai una piccola attività, quell'obbligo con ogni probabilità non ti riguarda. La domanda giusta non è se sei obbligato, ma se i tuoi clienti riescono a leggerti.
Cosa dipende da te
La struttura la mettiamo noi, ma alcune cose restano nelle tue mani, e sono quelle che fanno la differenza:
- Descrivi le foto che carichi quando il sistema te lo chiede: bastano poche parole su cosa si vede.
- Scrivi testi semplici e brevi, che è poi il consiglio che ti daremmo comunque per vendere meglio.
- Se personalizzi i colori del tuo sito, controlla che il testo resti leggibile sopra lo sfondo.
Limiti dichiarati
Non ti diremo mai che i siti Vela sono perfetti al cento per cento, perché non sarebbe vero e nessuno può dirlo onestamente. I contenuti li scrivi tu, e un testo poco chiaro o una foto senza descrizione restano tali qualunque sia lo strumento. Quello che garantiamo è che la struttura tecnica del sito non sia mai l'ostacolo.
Se trovi qualcosa che non riesci a leggere o a usare, scrivicelo: sono le segnalazioni più utili che riceviamo, e le sistemiamo.
Contatti
DIDIWEB DI DONNA MICHAEL — Via Parma 48, 20025 Legnano (MI)
Email michael.didonna.92@gmail.com
Riferimento tecnico adottato: WCAG 2.1 livello AA (standard europeo EN 301 549). Questa pagina descrive un impegno volontario e non costituisce la dichiarazione di accessibilità prevista dalla Legge 4/2004 per le pubbliche amministrazioni e per le imprese di grandi dimensioni.